Ascoli Piceno con i bambini

Ascoli Piceno con i bambini: divertimento tra storia e cultura

Visitare città storiche ricche di arte con i bambini non è sempre facile, poiché spesso rischiano di annoiarsi. Ad Ascoli Piceno non succederà. In questo articolo vi aiuteremo ad approfittare di una visita ad una città storica ricca di arte e cultura divertendovi con tutta la famiglia. 

Qualche info sulla città 

Ascoli Piceno, nelle Marche, è ricca di storia, cultura, arte e splendida architettura. La città è famosa per i suoi maestosi edifici in travertino bianco e pietra calcarea. Conosciuta anche come il “salotto d’Italia” o “la città delle 100 torri”, Ascoli Piceno offre anche alle famiglie la possibilità di godere delle sue bellezze con una semplice passeggiata tra le vie del centro storico. Abbiamo selezionato qualche punto di interesse che secondo noi non dovete assolutamente perdervi.

Piazza Arringo

Piazza Arringo, detta anche piazza dell’Arengo, è la piazza  più antica della città. Ha una classica forma rettangolare, ed è abbellita dai molti palazzi storici che vi si affacciano: palazzo Fonzi, il palazzo dell’Arengo, il palazzo Vescovile, il Duomo di Sant’Emidio e palazzo Panichi. Intorno al 1500, al centro della piazza fu costruita una tribuna in pietra destinata ad ospitare gli oratori, con le loro arringhe, da cui la piazza ha poi preso queste caratteristico nome.Si narra che proprio qui, nel 1215, il popolo di Ascoli ascoltò San Francesco di Assisi.

Piazza del Popolo 

Se piazza Arringo è la più antica della città, piazza del Popolo è senz’altro la più conosciuta. La cosa che rende unica Piazza del Popolo è il travertino, che oltre a pavimentare la piazza, si può ammirare negli imponenti collonnati e sulle chiese che caratterizzano questo splendido angolo della città. La costruzione di questi edifici risale intorno al 1500. Tuttavia, il Palazzo dei Capitani del Popolo, attuale comune di Ascoli Piceno, ci permette di risalire ancora più indietro nel tempo – tra il 1200 e il 1300. È possibile visitare al suo interno un bellissimo cortile e vari stemmi e reperti di epoca romana e rinascimentale. Anche la chiesa di San Francesco fa parte di questa meravigliosa cornice, insieme allo storico caffè Meletti e altri colonnati e palazzi rinascimentali. 

La chiesa di San Francesco e il suo chiostro

La chiesa di San Francesco fu edificata in onore del santo che passò in città. Una visita veloce all’interno è d’obbligo, come anche il delizioso chiostro antistante. Riparato rispetto alle vie cittadine, il chiostro potrà offrirvi un po’ di fresco in estate o ripararvi dal vento freddo invernale.

Torre degli Ercolani

Una delle più belle torri e meglio conservate della città, e risale ai secoli XI-XII. Con i suoi 40 metri di altezza, è anche tra le più alte della città Come accadeva nel Medioevo in molte città – ad esempio San Gimignano in Toscana – le famiglie più potenti della città si sfidavano a costruire la torre più alta per dimostrare la loro potenza, ma anche per avere una migliore vista sulla città e intercettare eventuali nemici in arrivo prima di chiunque altro.

Il tempietto rosso di Sant’Emidio

Una chicca della città costruita nel 1623 che non tutti conoscono è il tempietto di Sant’Emidio, patrono della città. Si trova poco fuori dal centro storico, ma è raggiungibile a piedi con una breve passeggiata. All’interno di questo monumento di forma ottagonale è custodita una pietra che narra una storia molto curiosa del Santo. La pietra conservata qui dentro sembra essere quella in cui Sant’Emidio fu decapitato. Il colore rosso è da attribuire al sangue versato dal martire che durante la persecuzione dei cristiani si occupò di predicare e guarire i malati. 

Coinvolgere i bambini ad Ascoli Piceno

A fronte di tanta bellezza e tante cose da visitare, i bambini potrebbero annoiarsi se non riusciamo a coinvolgerli in maniera adeguata durante la visita. Ecco dunque alcune strategie per rendere la vostra passeggiata ad Ascoli Piceno anche un ottimo modo per far divertire i bambini e – perché no – far imparare loro qualcosa di interessante sulla storia della città e non solo.

1. Coinvolgerli nella preparazione dell’itinerario

Solitamente quando programmiamo la visita di una città storica con i bambini, prima di partire cerchiamo – per quanto la loro età lo consenta – di farli partecipare all’organizzazione dell’itinerario. Scegliamo insieme i posti da visitare cercando di catturare l’attenzione con qualche curiosità e leggende bizzarre. Seguiamo le loro proposte di itinerario – anche se a volte non sono le migliori! – in modo da renderli protagonisti dell’avventura. In questo modo, una volta in città, saranno senz’altro più partecipi e attivi.

2. Dotarli di una mappa della città 

Quando stiliamo insieme l’itinerario insieme è bene farlo fornendo al bambino una mappa che li guiderà alla scoperta della città e dei suoi posti segreti. Creare un po’ di mistero e suspence incentiverà la scoperta del luogo. 

Se possibile, tentiamo anche di costruire una sorta di caccia al tesoro per le vie della città, alla ricerca di strani oggetti o particolari bizzarri di una facciata di un palazzo, una campana di una chiesa etc

A questo proposito, vi consigliamo di farvi ispirare dalla mappa che viene offerta ai piccoli turisti di Verona e che li conduce in una mitica caccia al tesoro tra le vie della città.

3- Affidarvi ad una guida che fa tutto questo

Se volete evitare tutti i passaggii precedenti per far interessare e divertire i bambini durante la visita di Ascoli Piceno, utilizzate una guida per bambini che faccia il lavoro per voi! Ad esempio la guida-gioco “Vi ci porto io” nelle Marche.

Grazie a questa guida il bambino sarà in grado autonomamente di guidare la famiglia in giro per la città. All’interno oltre al percorso da seguire troverete giochi, sfide, indovinelli e rompicapo che li accompagneranno tra una visita e l’altra. La guida spiega ed illustra con parole semplici tutte le bellezze delle città marchigiane, tra cui ovviamente anche Ascoli Piceno. 

Visitare una città d’arte e storia con i bambini è possibile, e se facendolo ci si diverte, meglio ancora! Se siete nei pressi di Ascoli Piceno e volete scoprire un angolo di natura incredibile, date un’occhiata al nostro racconto de Lu Vurghe, terme naturali gratuite ad Acquasanta Terme.

Buona scoperta!