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ArtBy:#Deborah!

Uno dei nostri luoghi del cuore. Un posto dove respirare. Una foresta magica per grandi e bambini. Bosco del Cansiglio con i bambini, Bello in ogni stagione!

La Piana del Cansiglio è un altopiano con altitudine che si aggira attorno ai 1000 metri, situato tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone. Fa da corona all’altopiano il Bosco del Cansiglio, costituito soprattutto da faggi ed abeti. Questa era l’antica Foresta dei Dogi della Repubblica di Venezia e i faggi venivano impiegati nella produzione di remi. Oggi rappresenta un’importante risorsa ambientale, un vero polmone naturale.

Autunno: Per ammirare i colori e ascoltare i bramiti dei cervi

Da quando abbiamo conosciuto il Bosco del Cansiglio e il suo foliage l’Autunno è diventato la nostra stagione preferita. È una foresta costituita soprattutto da faggi che nel periodo autunnale danno vita ad un vero spettacolo di colori! Per avere una visione d’insieme salite sulla cima del Monte Pizzoc (1565mt). Anche il sottobosco nasconde tesori in Autunno: cercate funghi nascosti con colori e forme strane…ne avete mai visti di viola? Giocate con i bambini ad uno dei nostri giochi preferiti “trova l’Amanita”. Ma ricordate…Guardare, ma non toccare, sono funghi velenosi e questa è una zona protetta! Se vi sembrerà di sentire un ruggito mentre vi addentrate tra gli alberi non avrete sbagliato di molto, infatti tra settembre ed ottobre è facile sentire il bramito del cervo e, con pazienza e silenzio, non sarà così difficile anche avvistare questi animali. Sarà davvero un’emozione. I momenti migliori per gli avvistamenti sono il mattino presto oppure verso il tramonto, ma scegliendo sentieri meno frequentati potrete vederli in qualsiasi momento. È consigliato vestirsi con abiti dei colori del bosco e non usare profumi che possono essere avvertiti dagli animali.

Bosco del Cansiglio con i bambini

Inverno:  Neve, slittino e pranzi in Malga

Il Bosco del Cansiglio, in inverno, con i bambini. E’ uno dei posti più freddi d’Italia! La forma a “conca” crea il fenomeno dell’inversione termica: l’aria fredda che scende dai versanti si ferma e la temperatura diminuisce. Durante l’inverno il termometro arriva anche a -25°. Ma questo non deve scoraggiarvi, anzi! Farete delle foto spettacolari agli abeti carichi di neve ghiacciata dopo una notte da Polo Nord. Inoltre, quando la neve imbianca ogni cosa, il divertimento è assicurato. Potrete noleggiare uno slittino e scendere dai pendii dove d’estate si gioca a golf oppure scegliere lo sci di fondo o le racchette da neve. Per scaldarsi all’ora di pranzo raggiungete Malga Cercenedo (tra la strada che porta a Sacile e il passo della Crosetta), vi accoglierà Tony in un’atmosfera semplice e familiare. Qui si mangia quello che ha preparato al mattino, ciò che l’orto o la montagna regala in ogni stagione. Assaporate la torta di mele cotta a legna osservando la stufa che scoppietta, ascoltando i racconti delle persone sedute agli altri tavoli. Finché non sentirete l’orologio a cucù che vi ricorderà che è ora di andare. Questo posto è un richiamo ai ritmi lenti e naturali.

Bosco del Cansiglio con i bambini

Primavera: Alla ricerca di fate ed elfi, a scoprire la cultura Cimbra

Questa è una foresta davvero magica per grandi e bambini, vi sembrerà di addentrarvi in un bosco di fate ed elfi. Alberi, giochi di luce sulle foglie, il sole che compare e scompare tra le fronde, massi ricoperti di verdissimi muschi e tanto silenzio. Un posto unico. Ad un tratto scorgerete anche delle particolari case di legno, sarete arrivati ad uno dei villaggi Cimbri. Il Cansiglio infatti è abitato fin da tempi antichissimi e, dagli inizi del 1800, accoglie un insediamento etnico di origine germanica, i Cimbri. Per conoscere la cultura di questa popolazione visitate i villaggi di Campon e Pian Osteria, Le Rotte e Vallorch. Se volete approfondire l’argomento visitate anche il Museo Etnografico a loro dedicato (http://museisitialpagocansiglio.it/it/musei-siti/museo-regionale-uomo-cansiglio/). Tornando dalla passeggiata che vi ha condotto al villaggio di Vallorch salite per il verde pendio che porta alla Casera Le Rotte dove potrete fermarvi per un pranzo, per uno spuntino o per un dolce. Se il tempo lo permette sedetevi all’aperto, da qui la vista sulla Piana è molto bella. 

Bosco del Cansiglio con i bambini

Estate: Fioriture, passeggiate e gelato delle mucche dell’altopiano

Il Bosco del Cansiglio, in estate, con i bambini. L’estate è di sicuro un ottimo momento per dedicarsi alle escursioni o a delle semplici, ma appaganti, passeggiate. Da questo sito potete anche scaricare le mappe https://cansiglio.venetoagricoltura.org/percorsi-camminate-hikking-pian-del-cansiglio/. I percorsi più semplici sono ben segnalati, ma prestate sempre attenzione alle indicazioni sui sassi e sugli alberi. Gli itinerari si snodano attorno alla Piana del Cansiglio, al di sotto di faggi ed abeti, in mezzo ai pascoli, tra le malghe e le casere. La vista è sempre suggestiva. 

Se optate per un pranzo al sacco troverete molte zone attrezzate con tavoli e panche da utilizzare. Nel pomeriggio prendete un gelato artigianale fatto con il latte delle vacche che pascolano nella Piana alla Malga Filippon (https://www.agriturismofilippon.it) per pranzi, merende e pernottamenti) stendetevi sul prato mentre i bambini guardano gli asinelli e le galline e giocano lì intorno.  

A pochi passi c’è l’ingresso del giardino botanico alpino del Cansiglio, se sarete fortunati potrete partecipare ad una visita tematica oppure ad un concerto. Il giardino è aperto da Maggio a Settembre, ma negli altri mesi possono esserci delle aperture straordinarie con visite e attività guidate (https://associazionelorenzoni.it/programma-eventi/).

Con questa breve guida scegliete il periodo che preferite per scoprire il Bosco del Cansiglio e poi vi assicuriamo che ci tornerete più e più volte, appena ne avrete la possibilità! 

Bosco del Cansiglio con i bambini

Alcune informazioni utili sul Bosco del Cansiglio con i bambini:

  • Gli itinerari sono segnalati, attenzione ad uscire dai sentieri perché ci sono delle “voragini” naturali date dalla natura carsica del territorio. Il più noto e segnalato è Il Bus de la Lum (buco della luce), un inghiottitoio carsico profondo circa 180 metri attorno al quale esistono varie leggende. Questo sito è anche un monumento nazionale ai caduti, poiché fu usato come foiba durante la Seconda Guerra Mondiale.
  • Solo alcuni tratti delle passeggiate sono percorribili con il passeggino.
  • “Crediamo che attraverso la conoscenza del territorio si ricrei il legame tra uomo e ambiente”, visitate il sito di queste guide naturalistico ambientali che propongono attività durante l’intero anno  www.prealpicansiglio.it (ig. @prealpicansigliohiking)
  • I parcheggi per le auto sono gratuiti.
  • Per la sosta camper è presente un’area proprio nella Piana del Cansiglio https://www.alpagocansiglio.eu/info-utili/aree-per-camper/
  • Esistono numerose zone attrezzate per pic-nic, ma è possibile anche stendersi sull’erba.

Ottavia

"Uno dei grandi insegnamenti che ci ha dato il viaggiare: abbandona le aspettative, vivi il presente, sii pronto al cambiamento."

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