Scarica e colora!

Voglio iniziare il racconto di Sasso Remenno con le parole scritte a luglio sulla nostra pagina FB:

“Vi ricordate cosa significava, da bambini,andare in vacanza e avere la compagnia di amici con cui trascorrere giornate e serate intere a giocare,liberi di girare,senza i genitori,perché tanto c’erano sempre fratelli o amici più grandi? Io ho ricordi meravigliosi di Livigno,una compagnia immensa di bambini con cui ho trascorso 2 estati. Ricordo ancora i nomi,le serate a giocare a nascondino al buio, in cerchio a chiacchierare, il rifugio costruito con i mattoni del cantiere. Ecco,il valore aggiunto del Campeggio sasso remenno val masino è questo. “

Il campeggio Sasso Remenno

Val la pena partire da qui perché al di là del luogo meraviglioso, delle alte montagne, del clima perfetto (tregua dalla calura estiva), dal torrente, quello che più mi è rimasto nel cuore è proprio il campeggio. Siamo venuti qui seguendo il consiglio della commessa del “Negozio Leggero di Morbegno”. Siamo in val Masino e siamo venuti fino a qui, sfidando la mia preoccupazione nel salire a più alte quote sfidando così i tornanti, per vedere con i nostri occhi la palestra naturale di arrampicata per cui arrivano da tutta Europa. 

Veniamo accolti da una temperatura piacevole, ma soprattutto da alte montagne intorno a  noi: alle 17 il sole cala, e piano piano si fa buio. Ci fermiamo in questo campeggio a conduzione familiare, dove troviamo subito la compagnia di famiglie che vengono qui abitualmente, che sono di casa, troviamo tantissimi bambini, molti di loro in vacanza con i nonni, chi in camper, chi con la casetta.

Troviamo ragazzi giovani venuti per fare free climbing o trekking in Val di Mello o in Val Masino. Veniamo accolti dall’abbigliamento e dai colori vivaci delle persone che queste montagne la abitano: passiamo da costumi colorati e infradito, ai pile che si indossano la sera quando inizia a fare freschino, spesso di colori fluo, spesso abbinati a scarpe da trekking altrettanto colorate. E colorati sono anche gli zaini, le tende, le maglie tecniche e i cappellini dei bambini. Insomma, veniamo accolti dal cielo azzurro, dalle nuvole bianche, dal verde di montagne rigogliose e da una moltitudine di colori che si muovono in un piccolo campeggio strutturato attorno ad un edificio in pietra, grigio. Entriamo, e ci parcheggiamo nella zona camper. 

Giusto il tempo di un giretto, e scende la sera. Ci cuciniamo un piatto piacevolmente caldo, e andiamo a dormire. É la prima volta da quando siamo partiti in cui fatico a prendere sonno. forse non sono abituata ai suoni della montagna. Mucche, pecore, voci che riecheggiano nella valle. Il silenzio è qualcosa di prezioso e per chi vive in città è spesso faticoso, e viene vissuto come qualcosa che deve essere riempito. O almeno, così è per me. Lo stesso silenzio lo ricordo nelle prime notti trascorse in Etiopia: il silenzio che ti svuota le orecchie e ti riempie la testa. I pensieri si accavallano e corrono…Marco dorme tranquillo, e poco alla volta riesco a prendere sonno anch’io. Ci svegliamo e ci rendiamo conto che nella notte ci siamo coperti con lenzuola e copertina leggera, una sensazione davvero piacevole!

La Ciclopedonale

Facciamo colazione, entriamo alla reception e prendiamo una mappa. Qui accanto passa una ciclopedonale che porta da Cataeggio a San Martino, una passeggiata semplice anche per chi viaggia con bambini piccoli, asfaltata e quindi adatta a passeggini, bici, monopattino! 

Offre scorci meravigliosi, tra pareti d’arrampicata, pozze d’acqua cristalline, prati verdi e farfalle colorate. 

Qui maggiori info → https://www.valmasino.info/schede/da-cataeggio-a-san-martino/

Il primo giorno, mappa alla mano, siamo andati in direzione Cataeggio e lungo il tragitto abbiamo ammirato la parete d’arrampicata più celebre, completamente liscia e verticale! D’altro canto, lungo la strada, seguendo il fiume, ci sono tantissime rocce e noi ci siamo fermati a fare merenda…e su una parete di granito lì accanto Marco si è arrampicato fino in cima, sentendosi forte e coraggioso!

Il giorno successivo siamo andati in direzione opposta, verso San Martino e siamo arrivati all’imbocco della Val di Mello. Qui abbiamo trovato un bel parco giochi aperto, l campo sportivo comunale. Abbiamo mangiato i nostri panini, Marco ha giocato, e abbiamo completato la passeggiata arrivando fino all’Infopoint, ormai tappa fissa ovunque andiamo. Il bello di passeggiare lungo il fiume in estate è che in qualunque momento ti puoi fermare e fare il bagno!abbiamo trovato dei posti splendidi in cui fermarci…alcuni davvero con ampie “spiagge montane”, con acqua bassa e tranquilla. 

Informazioni utili

Segnalo, per chi avesse tempo e voglia, che a San Martino c’è un pub molto carino (proabilmente è l’unico!) il “Kundaluna”. Non ha ghiaccioli e gelati, però una birretta fresca la troverete!

Da qui, per i più avventurieri, partono davvero tante escursioni che vi portano nel cuore della val di Mello. → https://www.valmasino.info/schede/val-di-mello/

Un luogo davvero rigenerante…ci siamo fermati circa 3 giorni, ma data la moltitudine di possibilità che questo luogo offre, capisco perché molte persone ci trascorrano intere estati. Speriamo di poterci tornare per provare ad arrampicare anche noi durante uno degli “openday” dedicati ai bambini!

Il Camping Sasso Remenno fa parte del nostro circuito! Iscrivendovi gratuitamente a questo sito riceverete la card nominale che vi da diritto al 10% di sconto sul vostro soggiorno e avrete accesso all’area riservata dove troverete tutti i codici sconto e agevolazioni a voi riservati.

Jessica!

Jessica

Dacchè la vita me ne ha dato la possibilità, ho girato, ho cercato, ho scoperto... ho respirato a pieni polmoni ciò che il mondo mi ha donato.

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