San Marino

San Marino con i bambini: visitare il centro storico.

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Illustrazione a cura di: Deborah!

Visitare borghi e città con i più piccoli può non essere semplice. San Marino, il nostro paese, con le sue mille storie e leggende e la sua aria medievale li affascinerà sicuramente.
Ecco come visitare San Marino con i bambini e cosa raccontare loro per rendergli la visita più magica e misteriosa.

Salita in funivia

Per fare subito centro con la vostra visita a San Marino con i bambini, vi consigliamo di salire sul monte con la funivia dal parcheggio 11. Il viaggio dura solo 2 minuti ma la vista sulla riviera è spettacolare.
State salendo sul Monte Titano ossia l’ammasso di rocce che i Titani accatastarono per cercare di impossessarsi dell’Olimpo e disfarsi di Zeus mentre dormiva. Si narra che però il padre degli dei fu avvertito e sventò l’attacco.

La cava dei balestrieri

Guadagnata la cima con la funivia la vostra prima tappa sarà la cava dei balestrieri. Originariamente usata per ricavare la pietra che serviva al restauro del palazzo pubblico, oggi è teatro di eventi sportivi legati al tiro con la balestra. E qui potete dar libero sfogo alla fantasia con storie di balestieri intenti a conquistare le loro dame.

san marino con i bambini

Il centro storico di San Marino con i bambini

Immergiamoci nel centro storico di San Marino con i bambioni.
Scendendo poi incontrerete la porta del paese, punto di accesso principale alla città. Non dimenticate di alzare gli occhi quando sarete al suo interno in modo da vedere due graffiti storici. Uno rappresenta l’obbligo di deporre le armi prima di entrare in città e l’altro l’obbligo per le guardie di “non aprire la porta tra un batocco e l’altro se non per affari pubblici”.



Risalendo poi includete nel vostro giro una chiesa che molti dimenticano di visitare ma che in realtà ha un grandissimo interesse storico: quella di San Quirino. Dal suo loggiato Garibaldi pronunciò il discorso che sciolse la prima legione.

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Le tre torri e il passo delle streghe

Salite poi nel punto più alto e mozzafiato di tutti: le tre torri e il passo delle streghe che collega le prime due. Attorno alla prima torre chiamata Guaita fu costruito il primo nucleo abitativo  di San Marino. La seconda torre, Cesta, occupa il punto più elevato del monte. La torre Montale invece si raggiunge attraverso un percorso immerso nella vegetazione ma non è aperta al pubblico. Non che questi luoghi abbiamo bisogno di altro per impressionare grandi e bambini, ma la storia che c’è dietro al passo delle streghe è davvero favolosa. Nel medioevo, di notte, decine di ragazze si riunivano attorno a grandi fuochi nel pianoro sotto al passo delle streghe per svolgere riti misteriosi. Nessuno sapeva cosa facessero in realtà: qualcuno le credeva donne di facili costumi, altri pensavano che parlassero con le persone scomparse, altri ancora che compiessero riti malvagi. In realtà erano più simili a delle antiche erboriste che si riunivano per ballare e dimenticare le giornate passate in solitudine mentre gli uomini lavoravano la terra.
Si credeva anche che nei gatti neri si celassero le  streghe, pronte a palesarsi nonappena avessero visto una fanciulla più bella di loro per ucciderla e impossessarsi del suo corpo. Era addirittura stato istituito un esercito per combatterle.
Ma la ragazza più bella del Titano era anche lei una strega, e una giovane guardia se ne innamorò perdutamente. I due si incontrarono di notte per diversi anni tra balli e riti mantenendo il segreto fino a che una notte di luna piena di loro si persero completamente le tracce. C’è chi ancora sente nelle notti d’estate le loro risate.

san marino con i bambini
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Il Palazzo Pubblico

E dopo questo punto pazzesco non si può di certo smorzare l’entusiasmo. Andiamo quindi al Palazzo Pubblico, in piazza della Libertà, sede del governo, dove come a Londra è possibile vedere il cambio della guardia che avviene da Maggio a Novembre ogni ora dalle 9,30 alle 17,30.
E come se non bastasse il palazzo è visitabile a pagamento anche all’interno. Si può accedere perfino alla sala dove si riuniscono i 60 consiglieri di Stato.

Basilica del Santo

Concludete il giro passando dalla Basilica del Santo dove sono conservate le sue reliquie. Raccontate la storia di Marino, un tagliapietre Dalmata cristiano che per fuggire dalle persecuzioni scappò e arrivò qui. Questo territorio gli fu donato da donna Felicissima, una ricca riminese, come ringraziamento per avergli guarito miracolosamente il figlio. Marino decise di stabilirsi li e di creare una piccola comunità. Al momento della sua morte il santo proferì queste parole: “ vi lascio liberi da entrambi gli uomini” riferendosi all’imperatore e al Papa decretando così l’indipendenza della repubblica.


Siamo certi che con questo itinerario e queste storie la visita nella nostra amata San Marino con i bambini sarà interessante per tutti e se questo non dovesse bastare, vi conquisteranno anche le strade delle antiche contrade ricche di fascino medievale e i negozietti non solo di souvenir, ma anche più particolari come la fabbrica delle candele, quello dedicato al Natale (aperto sempre anche in estate), quello delle paperelle di gomma e la saponeria del titano con i suoi strepitosi prodotti.

Vi aspettiamo nel nostro piccolo ma tanto amato stato! Più contenuti in arrivo!

Elisa

"Quando possibile viaggiamo a bordo del nostro Defender guidando su sentieri fuoristrada e dormendoci dentro."

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