Quattro esperienze insolite da fare a Siena con i bambini

Se questa estate verrete in Toscana con i vostri bambini non potete perdervi una sosta a Siena.

Siena non è solo chiese e musei segnatevi queste cinque esperienze insolite da fare con i bambini.

La Porta del Cielo

È una esperienza che vi porterà alla scoperta dei sotto tetti del Duomo di Siena, per vederlo da un’altra prospettiva.

Si tratta di una visita guidata che vi farà conoscere dettagli relativi alla costruzione della chiesa, alla sua ristrutturazione e alle più importanti opere d’arte custodite in questo luogo. 

Per i vostri bambini sarà molto divertente scoprire tutti i metodi e i materiali utilizzati per costruire un edificio tanto colossale.

Il percorso è in parte all’interno, dove potrete ammirare le decorazioni, i pavimenti e lo splendido rosone del Duomo, dipinto da Duccio di Buonisegna, e in parte all’esterno, dove potrete godere di scorci unici di Siena e delle sue colline. 

Inoltre nel periodo che va dal 27 Giugno al 31 Luglio e dal 18 Agosto al 18 Ottobre sarà possibile vedere anche il pavimento del Duomo in tutta la sua bellezza.

Infatti verrà scoperto delle protezione che solitamente lo proteggono dal calpestio dei visitatori e dei fedeli.

Il pavimento apparirà come un mare di sessanta scene intarsiate, che si sono stare realizzare attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento.  

Per informazioni più dettagliate consultate il sito www.operaduomo.siena.it

La Fortezza Medicea con i bambini

La Fortezza Medicea è una visita da non perdere per chi viene a Siena.

Prima di tutto perché si tratta di un esempio di architettura militare cinquecentesca, fatta costruire proprio da Cosimo de Medici.

Ma soprattutto perché ormai da qualche anno è diventata la grande protagonista dell’estate senese. 

Questo luogo storico incantevole è frequentato da senesi e turisti sia per la sua tranquillità che per la straordinaria vista che offre sulla città e la sua campagna.

Dal 1 giugno al 30 settembre ospiterà una serie di eventi per grandi e piccini grazie al progetto Vivi Fortezza.

Al centro della struttura si trova un anfiteatro, utilizzato durante la stagione estiva per proiezioni cinematografiche e concerti.

Ma la visita non si può fermare qui soprattutto se verrete con i bambini.

Merita anche solo una breve sosta il piccolo parco giochi nei giardini della Lizza.

Qui troverete anche un piccolo laghetto con cigni e paperelle, e in alcune stagioni dell’anno anche un’altissima ruota panoramica.

Una visita all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con i bambini

Uno dei fiori all’occhiello della città è Palazzo Chigi Saracini, dove troverete l’Accademia Musicale Chigiana.

Passando da via di Città e visitando il suo magnifico chiostro è possibile sentire le melodiose note delle esercitazioni degli studenti. 

All’interno del percorso museale oltre suoi tesori e le sue collezioni artistiche troverete anche tanti strumenti d’epoca.

Noi abbiamo trovato molto interessante la sezione del Museo degli strumenti musicali, di inestimabile valore, e i documenti che raccontano la storia del Palazzo.

Attraverso visite guidate, eventi culturali e musicali, e altri momenti all’insegna della cultura, sarà possibile esplorare la storica dimora del Conte Chigi Saracini.

Per conoscere tutti gli orari delle visite consultate il loro sito www.chigiana.org/visite-guidate.

Alla ricerca del mitologico fiume sotterraneo di Siena con i bambini

Un’altra esperienza insolita da poter fare a Siena è la visita ai Bottini.

I “Bottini” sono una rete di acquedotti sotterranei, che alimentano ancora oggi, le Fonti storiche della città, che da qualche anno è possibile percorrere a piedi.  

Il termine Bottino era già utilizzato in un documento del 1226 e derivava molto probabilmente dalla volta a “botte” di questi acquedotti.

Siena ha sempre avuto il problema dell’approvvigionamento idrico per la sua posizione collinare e la mancanza di importanti corsi d’acqua.

Ha così realizzato un ingegnoso sistema di cunicoli scavati già a partire dal XI secolo dove l’acqua piovana scorre fino a raggiungere le fonti storiche.

L’intero sistema di approvvigionamento idrico antico si estende per circa 25 chilometri.

Rappresenta un elemento fondamentale della storia e della cultura della città, i bottini e le sue Fonti infatti, sono stati per Siena, fino al 1914, l’unica risorsa idrica per centinaia di anni.

Oggi è possibile percorrerli a piedi.

Due sono i rami principali dei bottini.

Quello più antico il Bottino maestro di Fontebranda, che di trova a notevole profondità e che da Fontebecci porta l’acqua fino alla Fonte di Fontebranda, e il Bottino maestro di Fonte Gaia, realizzato intorno al 1300, che alimenta, la fonte di Piazza del Campo, Fonte Gaia e anche altre fonti minori.

I bottini visitabili sono due il bottino di Fontenuova e quello di Fontegaia.

Dal momento che Ã¨ vietato fotografare e filmare all’interno dei Bottini vi lascio alcune foto delle splendide fonti senesi.

Consiglio l’uso di scarpe chiuse antiscivolo, abbigliamento idoneo alle basse temperature e una torcia elettrica.

La visita si effettua solo su prenotazione e per info potrete consultare il www.comune.siena.it/node/480

Museo delle Biccherne a Siena con i bambini

Presso l’Archivio di Stato di Siena è permanentemente esposta la collezione delle Tavolette di Biccherna, libri contabili delle amministrazioni finanziarie.

Sono 105 tavole dal 1258 agli inizi del XVIII secolo. 

Le tavolette di Biccherna sono, o per lo meno erano all’inizio della loro storia multisecolare, le copertine dei registri di amministrazione della più importante ed antica magistratura finanziaria del Comune di Siena, la Biccherna appunto.

Su queste copertine gli ufficiali di Biccherna dal 1257 cominciarono a far realizzare delle pitture.

Le tavolette furono commissionate in seguito anche da altre magistrature del Comune di Siena e anche da diversi enti cittadini

A partire dalla seconda metà del XV secolo non furono più commissionate copertine, ma veri e propri quadri, dovuti spesso ai massimi artisti senesi. 

In mostra si possono ammirare tavole realizzate da Ambrogio Lorenzetti, Paolo di Giovanni Fei, Giovanni di Paolo, Sano di Pietro, Francesco di Giorgio, Francesco Vanni, Ventura Salimbeni, Francesco Rustici detto “il Rustichino”, ecc.

Le opere sono esposte in cinque sale, di cui tre sono ambienti adibiti anche a deposito archivistico, con questa scelta si è voluto sottolineare la dimensione archivistica delle Biccherne.

Il museo delle Biccherne è visitabile solo su prenotazione e potete ottenere tutte le informazioni

Una visita a Siena con i bambini

Se avete deciso di trascorrere qualche giorno a Siena oltre a queste particolari esperienze non dovete dimenticarvi le sue canoniche bellezze e se sarete con i vostri bambini vi consiglio l’esperienza di Polaroad.

Eleonora Giannetta

Mi chiamo Eleonora e sono senese, impiegata di banca full time e viaggiatrice part time.

Io e mio marito Valerio siamo sempre stati dei viaggiatori incalliti a tal punto che durante il viaggio di ritorno programmavamo dove saremmo andati per il prossimo.

Poi è arrivata la piccola Rachele e avremmo voluto continuare il nostro stile di viaggio ma la pandemia ha bloccato tutto e abbiamo riscoperto il turismo di prossimità.

Non c’è weekend che non organizziamo una gita fuori porta, siamo dei cacciatori di destinazioni fuori dalle tradizionali rotte turistiche e anche quando visitiamo una grande città andiamo sempre alla ricerca di curiosità per rendere il nostro viaggio unico.

Il nostro mezzo di trasporto preferito è l’auto perché crediamo che solo così sia possibile raggiungere i Borghi più piccoli e più caratteristici del nostro Paese.

Sulla mia pagina Instagram @trip.on.the.road racconto i Borghi meno noti della Toscana ma anche dei nostri giri per largo e per lungo dell’Italia.. Sperando di riuscire a breve ad andare anche oltre confine.

Qui sul blog cercherò di raccontare le nostre esperienze di viaggio da adulti rimodellate per farli piacere anche ai piccini.

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