guida turistica professionista

10 motivi per cui affidarsi a una guida turistica professionistica

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perchè scegliere una guida turistica quando si viaggia con i bambini

Da una bellissima esperienza nasce questo articolo che altro non è che una mia personalissima riflessione. Una lista dei diversi motivi per cui affidarsi a una guida turistica professionista per visitare una città, un museo, un luogo d’interesse è senza dubbio, un’ottima idea.

Soprattutto se a bordo ci sono dei bambini!

Una piccola premessa 

Per visitare Napoli e Pompei con i bambini abbiamo deciso di affidarci ad una guida

Le motivazioni erano semplici. Non volevo solo vedere la città,mettere una bandierina sulla mappa, volevo viverla e farla amare anche ai miei bambini, volevo capirla,volevo che loro sentissero le voci della gente, le loro infinite leggende antiche e moderne ed io volevo andare a fondo.

È stata una scelta praticamente obbligata, una diretta conseguenza: per quanti libri avessi potuto leggere, per quanti video o blog avessi potuto consultare, niente come una persona del posto ci avrebbe fatto apprezzare Napoli e la sua essenza.

Mai scelta fu più azzeccata. Non solo porto con me un ricordo bellissimo di un’esperienza impagabile, ora so per certo che un guida turistica è quel valore aggiunto che fa la differenza.

Chi è la guida turistica professionista

La guida turistica è un professionista il cui compito è quello di accompagnare gruppi di persone o singoli nella visita di luoghi di rilevante interesse storico e paesaggistico o di musei.
Esistono tantissime tipologie differenti di guida turistica, che variano al variare della località dove il professionista opera.

È una professione a cui si arriva dopo un percorso di studi. Molti sono, poi, i requisiti richiesti a livello di doveri civili, morali e di conoscenza di almeno una lingua straniera.

In Italia, la professione è disciplinata dal decreto ministeriale dell’11 dicembre 2015.
L’abilitazione professionale (detta anche «patentino») è rilasciata a seguito della partecipazione ad un concorso ed al superamento dell’esame finale.

La regolare licenza attesta competenze, abilità e motivazioni della guida. Il patentino non è solo un bedge identificativo ma una garanzia di affidabilità, che tutela i professionisti ma anche i turisti che godono del servizio.

Ecco perché siamo noi turisti i primi ad avere un ruolo fondamentale nella lotta all’abusivismo.

10 motivi per cui affidarsi ad una guida turistica professionista

  • Una brava guida turistica non si limita a descrivere un luogo o un’opera d’arte. Non spiega soltanto ma racconta storie, entra nel profondo, mostra ciò che non si vede e di difficile fruizione. Gli aneddoti che non sono scritti in nessuna guida cartacea, i racconti delle persone del posto che magari si tramandano solo di bocca in bocca, sono solo alcuni dei valori aggiunti che può offrire una guida ad una semplice visita.
  • Con una guida si ottimizza il tempo. Saprà guidarvi nell’organizzazione di un itinerario, nella scelta delle priorità. Spesso il tempo è limitato, se non tutto può essere visto chi meglio di chi conosce a fondo un luogo può consigliarvi in questo senso?
  • Una guida turistica risponderà in diretta ad ogni dubbio o domanda, la stessa cosa non può fare nemmeno la migliore guida cartacea e tanto meno un opuscolo turistico.
  • Una brava guida offre anche consigli di ordine pratico (dove mangiare qualcosa di tipico?dove acquistare un souvenir? Dov’è il bagno pubblico più vicino?)
  • Il mestiere di guida implica un aggiornamento continuo. Affidarsi ad un professionista significa essere certi di avere informazioni sempre aggiornate. 
  • Adesso la tecnologia ci permette di reperire informazioni di tutti i tipi in tempo reale, siamo certi che questo possa sostituire un buon racconto, un rapporto umano e le emozioni che questo può far scaturire?
  • Una brava guida è capace di personalizzare l’esperienza a seconda di chi si trova di fronte e a seconda delle richieste. Se ad esempio ci sono dei bambini, il linguaggio e i tempi scelti saranno adatti a loro e altamente ricercati perché sia una visita interessante e produca un bel ricordo nei più piccoli.
    I bambini sono spesso i turisti più esigenti, dalle domande più difficili ma credo che le soddisfazioni che regalano valgano tutto lo sforzo necessario.
  • Spesso c’è bisogno, durante una visita, di risolvere problemi imprevisti o supportare chi ha una necessità. Una guida conosce talmente a fondo la città, il luogo che mostra, da poter aiutare chiunque durante la visita, e sicuramente può farlo rapidamente.
  • La guida stessa spesso ama la terra, la città, le opere del museo che poi va a raccontare. La diretta conseguenza è che questo amore è contagioso. Trapelerà passione, per il proprio lavoro ma anche per il luogo che mostra e non può che venire fuori una bella esperienza per entrambe le parti.
  • Da una bella visita possono nascere bei ricordi e belle amicizie. L’immagine di un luogo nella nostra mente, dopo una visita guidata, rimane strettamente collegato a chi ce l’ha mostrato e ce lo ha fatto apprezzare. Spesso alla fine ci si saluta con simpatia e affetto e soprattutto con la speranza di rivedersi.

Le mie conclusioni 

Dall’esperienza della nostra visita guidata a Napoli ho capito l’importanza di questa professione ma anche che tipo di turista voglio essere da ora in avanti 

Ho capito anche che credevo erroneamente  che Napoli avesse bisogno più di altre città di essere raccontata da una persona del posto. Vale assolutamente per ogni luogo. Non ci sono posti che non hanno segreti, non ci sono luoghi che non meritano di essere esplorati a fondo e non soltanto fotografati in maniera superficiale.

Se poi ci sono dei bambini nel gruppo è ancora più importante poterli e saperli coinvolgere.

La guida per bambini che avevamo scelto è andata rapidamente al di là delle spiegazioni accademiche, dei nomi e delle date, ha capito che noi volevamo storie, aneddoti e leggende. Ci ha offerto le chiavi per comprendere una città particolare e difficile da capire a fondo, se non guidati in maniera adeguata. L’ha fatto con parole semplici e divertenti, con un linguaggio adatto per i bambini, rispettandone sempre  i tempi e le tante esigenze, alternando momenti di gioco a racconti più impegnativi.

Ho avuto bisogno di una guida turistica per tirare le mie personali conclusioni e impressioni. Ecco forse il motivo più importante per cui vale la pena investire in una visita guidata. Per non essere superficiali e presuntuosi, per non poter dire semplicemente “ci sono stata” ma “l’ho vissuta” .

Sempre sul blog, potrete trovare il racconto di altre esperienze per bambini e famiglie con guide professionistiche come la visita di Firenze con Safari Urbano.