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ArtBy:#Deborah!

Il Conero che non ti aspetti con i bambini: il passetto, le sue grotte e il parco giochi.

C’è un angolo della riviera Conero sconosciuto ai più, frequentato quasi unicamente dai locals. Siamo andati in avanscoperta e ora vi ci accompagniamo.

Vi portiamo ad Ancona, per la precisione al rione del Passetto.

Il Conero con i bambini: Ancona, rione Passetto.


Passegiamo nel bellissimo viale della Vittoria tra i suoi palazzi storici, all’ombra di grandi alberi  e arriviamo all’imponente monumento ai caduti della prima guerra mondiale, luogo d’incontro degli abitanti del rione. La vista qui è già appagata dalla bianchissima pietra d’Istria e dalla pineta che circonda la zona. Ma se  si spinge oltre lo sguardo, questo si perde su un tratto di costa veramente spettacolare.

Sappiamo già che nella spiaggia rocciosa sottostante ci attende un luogo molto caratteristico  che non si può ritrovare in nessun’altra parte del mondo. Senza pensarci su scendiamo curiosi le scale del monumento.
Per raggiungere la spiaggia si può anche utilizzare un’ascensore panoramico in vetro al costo di 1 euro a corsa.

Le grotte del Passetto


Il Conero con i bambini: Raggiungiamo le grotte del passetto. Qui più di 100 porte colorate incastonate nella parete rocciosa contrastano il blu del mare. Inutile dire quanto si divertano i bambini a correre, scegliere la porta preferita e immaginare la propria casa.
Bellissima la storia di queste grotte: tra la fine dell’800 e gli anni 60 furono i pescatori stessi a scavarle nella roccia con martello, scarpello e piccone. Delimitato il perimetro ne dichiaravano la proprietà incidendo le proprie iniziali. Originariamente le grotte erano utilizzate come ricovero per le barche, oggi invece sono attrezzate di cucine, letti e tutto ciò che si può  trovare in un piccolo monolocale diventando veri e propri rifugi estivi per i grottaroli, le loro famiglie e gli amici che qui si ritrovano tra feste, mangiate di pesce e bagni in mare.

È difficile volgere lo sguardo dai colori delle grotte, ma quando ci riusciamo e guardiamo il mare notiamo che questa zona è perfetta per tuffarsi! Ci sono diversi scogli da cui è possibile farlo, in primis il cosiddetto “quadrato”. Proseguendo la camminata poi si giunge alla famosa “seggiola del papa” un gigantesco scoglio collegato in parte alla riva da lingue di pietra a pelo d’acqua.

La spiaggia termina poco dopo, qui non ci sono strutture balneari o altri servizi, la zona è veramente selvaggia ma è un esperienza emozionante per tutta la famiglia rendersi conto della forza della natura con le onde del mare e il suono del vento.

Ripercorriamo i nostri passi tornando al monumento ai caduti, nostro punto di partenza, ma la gita non è ancora terminata.

Parco dei laghetti

Il Conero con i bambini: Proseguendo verso il lato opposto si giunge al parco dei laghetti, un parco giochi di recente costruzione che conquista sia i bimbi che i grandi. I primi saranno rapiti dai divertenti giochi, dai ponticelli sui laghetti, dalle loro fontanelle e dai pesciolini rossi, mentre gli adulti non potranno non adorare la vista che si perde sul monte Conero e su tutta la riviera.

Se trascorrerete qualche giorno nelle meravigliose spiagge del conero non dimenticatevi di questo caratteristico angolo di Ancona. Solo qui potrete passeggiate tra scogli e porte variopinte immaginando storie con i vostri bimbi tra i profumi del mare e gli stridii dei gabbiani.



Elisa

"Quando possibile viaggiamo a bordo del nostro Defender guidando su sentieri fuoristrada e dormendoci dentro."

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