il sentierelsa le caldane e le vene di onci
il sentierelsa le caldane e le vene di onci

Le piscine naturali di Colle Val d’Elsa, a pochi minuti da Siena.

Quando in estate il caldo è insopportabile, gli abitanti di Colle Val d’Elsa (ma non solo) giocano una carta davvero insolita e originale. Tra i luoghi più caratteristici e particolari di questo borgo,a pochi chilometri da Siena si trovano almeno tre posti dove fare il bagno con i bambini, cercare refrigerio, rilassarsi e trascorrere una giornata diversa dal solito. Si tratta dell’ormai noto Sentierelsa, il facile trekking che costeggia il fiume turchese, le Caldane, gli antichi bagni termali, e infine, le Vene di Onci, meno conosciute ma non per questo meno apprezzate.

Il Sentierelsa nel Parco Fluviale dell’Alta Valdelsa

Il percorso naturalistico “Sentierelsa” è un tracciato lungo il fiume Elsa. E’ un sentiero attrezzato, lungo poco più di 4 km andata e ritorno, che costeggia, appunto, il fiume, che in questo tratto diventa di un turchese intenso e attraversa una fitta e rigogliosa vegetazione.

Per un attimo dimentichiamo di essere in pieno centro a Colle Val d’Elsa.

Il fiume è balneabile, ed in estate rappresenta un’ambita meta, non solo per i colligiani ma anche per i tantissimi stranieri.

Arrivate quindi attrezzati e muniti di costume da bagno, sono tanti i punti lungo il percorso che invitano a fare un tuffo. 

Per riuscire a garantirsi un posticino lungo il fiume è sempre meglio andare presto perché nei mesi estivi è molto affollato. L’unica pecca è che il posto è umido e frequentato da zanzare.

La passeggiata che costeggia il fiume è semplice e molto scenografica, con facili dislivelli e divertenti punti di attraversamento. Quindi adatta ai bambini purchè muniti di scarpe e abbigliamento adatto. Sconsiglio invece l’uso del passeggino.

Per accedere al Sentierelsa ci sono sei ingressi che permettono l’accesso da diversi punti della città: quattro laterali al fiume e altri due alle sue estremità, accanto ai ponti di S. Marziale e il Ponte di Spugna ( vicino ai quali è possibile parcheggiare). 

Lungo il percorso ci sono diversi elementi storici ed ambientali, spiegati grazie ai cartelli esplicativi. Vale la pena segnalare la Cascata del Diborrato, il punto in cui l’Elsa salta per più di 10 metri e il divertente ponte di rocce che attraversa il fiume circa a metà percorso.

Gli antichi bagni delle Caldane.

Proseguimamo la scoperta de Il Sentierelsa le Caldane e le Vene di Onci con i bambini spostandici, in auto o a piedi, in località Gracciano. Sempre a Colle Val d’Elsa ma in direzione Pian dell’Olmino. La strada  per raggiungere le Caldane è un tratto della Via Francigena verso Monteriggioni, è breve ma davvero caratteristica. Impossibile non soffermarsi a pensare a tutti i piedi che hanno camminato nei tempi su queste pietre.

Qui si trovano i resti di un antico insediamento etrusco, terme antiche più di 2000 anni.
Tuffarsi in queste piscine equivale a fare un tuffo nel passato!

Nient’altro che una vasca con acqua limpida, fresca in estate e tiepida in inverno.

Si fermano alle Caldane i pellegrini in cerca di refrigerio o di una sosta lungo il cammino all’ombra degli alberi. Alle piscine si accede da una scaletta in ferro piuttosto ripida appoggiata al muro.

Non c’è parcheggio se non a bordo strada e sono ben segnalate dalla statale.
Il luogo è semplice e spartano, richiederebbe costante manutenzione.

Le Vene di Onci

Risaliamo nuovamente in macchina, ma come per prima, la distanza sarebbe minima e fattibile anche con una bella passeggiata. Siamo ancora sulla Via Francigena e questo rende ancora più suggestivo la nostra passeggiata alla ricerca di luoghi insoliti a Colle Val d’Elsa.

Ci dirigiamo verso Onci, poco più di due case e una strada sterrata che finisce ai resti di un mulino abbandonato. Parcheggiamo lungo strada, in realtà chi ha macchine più adatte può continuare sulla destra e raggiungere il parcheggio vero e proprio e vi ritroverete proprio sopra alle Vene.

Il torrente affluente dell’Elsa in questo tratto forma delle piscine naturali bellissime, alte a sufficienza per fare il bagno e perfino tuffi. L’acqua scorre lentamente senza creare pericoli. Solo un paio di cascatelle, create da dighe artificiali, arricchiscono lo spettacolo del fiume in questo tratto. Tutto al cospetto di alberi ombreggianti e di un pratino che invita a sdraiarsi e a trascorrere giornate diverse, per scappare dal caldo estivo. Siamo pur sempre in città! 

Le Vene hanno una temperatura costante di 19 gradi. Per chi non vuole fermarsi solo a godere del refrigerio delle Vene, partono da qui numerosi sentieri lungo il Botro degli Strulli, fino ad una vecchia cartiera abbandonata, oltre ovviamente al tracciato della Via Francigena, che in questo tratto regala scorci mozzafiato su San Gimignano e Casole d’Elsa.

L’accesso è ovviamente sempre libero e gratuito, sta quindi a noi portare massimo rispetto a questi luoghi e mantenere comportamenti idonei (vale per grandi e piccini!). Anche questo luogo, come le Caldane, subisce in estate le conseguenza dell’affollamento e necessiterebbe di conseguenza di cure costanti.

Il Sentierelsa, le Caldane e le Vene di Onci sono un’idea originale e divertente per chi vuole trascorrere in estate una giornata diversa con i bambini, per un picnic in famiglia, per un tuffo rinfrescante senza bisogno di arrivare fino al mare.
Merita poi una visita il borgo toscano di Colle Val D’Elsa, famoso per la lavorazione del cristallo e per la sua posizione strategica, fuori dai circuiti del turismo di massa e proprio per questo di immenso valore.

Martina

"Sono una "girellona" e ho felicemente "infettato" mio marito, che ha il compito da non sottovalutare di guidare sempre il nostro van mentre io imposto la destinazione. Ma soprattutto i miei due bambini, che trasformano i nostri viaggi in spettacolari avventure."

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