Il Treno del Foliage un viaggio tra Italia e Svizzera

Dovete sapere che il Treno del Foliage è una delle esperienze più divertenti da fare con i bambini.

Si parla di un vero e proprio treno di linea che è in funzione tutti i giorni, tutto l’anno con partenze ogni ora dalla stazione di Domodossola.

Ma è in autunno che questa tratta ferroviaria diventa un quadro multicolore, con i boschi che si tingono di tutte le tonalità del rosso, giallo e arancione.

Dopo due ore circa di viaggio si arriva in Svizzera, nel Canton Ticino e più precisamente a Locarno e per questo il viaggio a bordo del Treno del Foliage può essere fatto anche in una sola giornata.

Il Treno del Foliage
Locarno – Lago Maggiore

La durata dell’esperienza , tuttavia, dipenderà tuttavia dalle soste che si desiderano fare lungo il percorso e dalle esperienze che si scelgono.

Infatti il Treno del Foliage permette anche di fare una fermata intermedia a tratta.

Se decidi di prenotare un viaggio A/R sul Treno del Foliage con fermate intermedie ricordatevi di prenotare anche il viaggio in treno dal primo stop fino all’arrivo.

Fino al 06 novembre potrai prenotare un viaggio a bordo del Treno del Foliage.

Il percorso del Treno del Foliage 

Il Treno del Foliage è stato inaugurato nel 1923 e attraversa ben 83 ponti.

Il percorso parte dalla Val d’Ossola per poi passare in Val Vigezzo, Centovalli fino alla sponda Svizzera del Lago Maggiore.

Ci sono 32 fermate e come dicevo poco sopra è possibile fermarsi una volta a tratta.

In base alla stagione è possibile fare tantissime esperienze nelle diverse soste che è possibile fare durante il tragitto. 

Stazione di Partenza: Domodossola 

Vi consiglio di arrivare un giorno prima della partenza per visitare questo borgo nel cuore della Valdossola.

Una sosta obbligatoria è Piazza del Mercato, un gioiello di arte rinascimentale che sembra uscita da una favola dei fratelli Grimm.

Val Vigezzo: prima parte del viaggio sul Treno del Foliage 

Se vorrete fermarvi nella prima parte del viaggio potrete scegliere tra 13 fermate.

La fermata più interessante è sicuramente Santa Maria Maggiore che propone durante l’anno numerosi eventi di grande richiamo tra cui spiccano il Raduno internazionale degli spazzacamini, Fuori di Zucca e i Mercatini di Natale.

Per il 2022 Fiori di Zucca si terrà il weekend del 15 e 16 ottobre.

Altra fermata degna di una visita è Re con il suo meraviglioso Santuario.

Le montagne circostanti, ricoperte da boschi di faggi e pini, si tingono nelle diverse stagioni, regalando paesaggi incantati. 

Un piccolo parco giochi, ai piedi del santuario, offre un’occasione di svago per i più piccoli.

Centovalli: ci stiamo avvicinando alla frontiera Svizzera con il Treno del Foliage 

Il borgo più rappresentativo di questa parte del viaggio per noi è Intragna, porta d’accesso alle Centovalli. 

Addentrandosi nelle viuzze del paese, tra case tipiche e palazzi storici, si scorge  il campanile della chiesa di San Gottardo, il più alto del Ticino.

Il Lago Maggiore: ultima parte del viaggio 

Se riuscite, vi consiglio una fermate a Ponte Brolla, un quartiere del Comune di Locarno.

Famoso per il suo orrido e per le marmitte dei giganti, nel caso non riusciste ad organizzare una sosta, vi svelo che l’orrido può essere ammirato anche dal treno (sulla destra in direzione Domodossola, sulla sinistra in direzione Locarno).

Locarno: l’angolo di Svizzera sul lago Maggiore.

Noi in base alla nostra organizzazione abbiamo deciso di dedicare cinque ore alla visita di Locarno.

Però è possibile anche pernottare e tornare a Domodossola il giorno seguente.

Da non perdere a Locarno è sicuramente salire sulla funicolare che arriva fino al Santuario della Madonna del Sasso di Orselina.

Arroccato su uno sperone di roccia in cima alla città, è uno dei santuari più importanti dell’intera Svizzera.

Qui avrete uno dei panorami più belli del lago Maggiore e a pochi passi dall’arrivo della funicolare potrete trovare una altalena gigante panoramica panoramiche del progetto “Swing the World”.

Da qui vi consiglio di scendere a piedi seguendo a ritroso la Via Crucis, fino alla Città Vecchia di Locarno.

I vicoli stretti e i negozi tipici dell’ intricato centro storico sono davvero qualcosa di inaspettato addirittura un affresco medioevale rinvenuto nel 2016 durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio sotto tre strati di intonaco.

Altra tappa fondamentale è una visita al Castello Visconteo, l’edificio attuale poterebbe essere del 1342, anno in cui fu conquistato ed ampliato dal signore di Milano Luchino Visconti. 

Tornati a valle vi consiglio di andare al Parco delle Camelie, dove troverai 850 varietà di camelie.

Considerate che le camelie hanno 9 mesi di fioritura e anche in questo periodo potrete ammirarle in tutto il loro splendore.

Il parco si trova sulle rive del lago Maggiore e da qui avrete una bellissima vista proprio su Locarno.

Consigli utili per il Treno del Foliage

È consigliato presentarsi almeno 20 minuti prima della partenza.

A Domodossola è possibile parcheggiare l’auto nel parcheggio gratuito davanti al tunnel di partenza oppure nel parcheggio a pagamento a fianco delle Poste.

In base all’orario è possibile prendere il treno panoramico con ampie vetrate oppure il treno tradizionale con i finestrini che si abbassano.

Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti in base alle norme vigenti.

Il biglietto costa 33 eur A/R da Domodossola a Locarno ma può variare in caso di fermate intermedie e comunque la prenotazione è obbligatoria.

I bimbi sotto i sei anni non pagano il biglietto ma ricordati di prenotare un posto anche per loro!!

Per maggiori informazioni vi consiglio di consultare il sito https://www.vigezzinacentovalli.com/esperienze/foliage.html.

Eleonora

Mi chiamo Eleonora e sono senese, impiegata di banca full time e viaggiatrice part time.

Io e mio marito Valerio siamo sempre stati dei viaggiatori incalliti a tal punto che durante il viaggio di ritorno programmavamo dove saremmo andati per il prossimo.

Poi è arrivata la piccola Rachele e avremmo voluto continuare il nostro stile di viaggio ma la pandemia ha bloccato tutto e abbiamo riscoperto il turismo di prossimità.

Non c’è weekend che non organizziamo una gita fuori porta, siamo dei cacciatori di destinazioni fuori dalle tradizionali rotte turistiche e anche quando visitiamo una grande città andiamo sempre alla ricerca di curiosità per rendere il nostro viaggio unico.

Il nostro mezzo di trasporto preferito è l’auto perché crediamo che solo così sia possibile raggiungere i Borghi più piccoli e più caratteristici del nostro Paese.

Sulla mia pagina Instagram @trip.on.the.road racconto i Borghi meno noti della Toscana ma anche dei nostri giri per largo e per lungo dell’Italia.. Sperando di riuscire a breve ad andare anche oltre confine.

Qui sul blog cercherò di raccontare le nostre esperienze di viaggio da adulti rimodellate per farli piacere anche ai piccini.

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