In Abruzzo con gli asinelli

Amici di ItaliaPiccoliPassi oggi vi portiamo a scoprire l’Abruzzo lento. Un trekking con gli asinelli alla scoperta dei bellissimi paesaggi abruzzesi.

Il nostro trekking prevede un’ escursione di circa 4 km (It’s a Donkey Afternoon), tra mulattiere, stradine, vicoli, archi, piazzette, scorci panoramici alla scoperta del magico borgo di Santo Stefano di Sessanio e le sue botteghe, per finire con un aperitivo al tramonto.

Trekking

Arriviamo in camper a Santo Stefano di Sessanio e ci fermiamo nell’area sosta camper ai piedi del paese.

Raggiungiamo a piedi il laghetto di fronte alla Locanda del lago e attendiamo l’arrivo delle guide con gli asinelli.

Prima di partire per la nostra escursione, le nostre guide ci fanno un piccolo briefing per spiegarci il programma della giornata e qualche nozione su come gestire al meglio la scoperta dell’Abruzzo con gli asinelli. A noi è stata assegnata Dafne, con le sue grandi orecchie morbide e il suo carattere docile.

Partiamo per la strada attraversando i campi aperti dove ci sono molte coltivazioni, tra le quali ci sono le famose lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, piccole e gustose.

Saliamo su un promontorio e da qui possiamo ammirare il Pianoro delle Locce, chiamato cosi per la presenza di alcune piccole cavità scavate nella roccia (chiamate appunto Locce) che servivano come riparo a pastori con il loro gregge nei periodi di transumanza.

Dopo una breve pausa riprendiamo il cammino tornando verso il paese a ritmo alternato e ritmato degli asinelli, intervallato da stop per far salire e scendere i bambini del gruppo sugli asinelli assegnati.

Arriviamo in paese e alcuni degli asinelli più grandi ci salutano mentre proseguiamo con altri 3 asinelli più piccoli, entrando nel paese di Santo Stefano di Sessanio.

Il giro delle botteghe

Facciamo un giro e visitiamo le botteghe in centro, quella dei Gioielli di Daulia, merletti indossabili, il negozio dell’azienda Ciarrocca dove acquistiamo le lenticchie e per finire Aquilana Lana Italiana dove Valeria ci spiega come tinge le sue matasse con radici di robbia i colori rosso e salmone, dal guado il blu, dalle galle di quercia il marrone e poi l’immancabile Montepulciano d’Abruzzo.

Per finire ci rilassiamo nella terrazza della Cantina Madre bevendo vino al tramonto e degustando un ottimo aperitivo.

Informazioni

L’esperienza in Abruzzo con gli asinelli la trovate sul sito di GiraeRigira con il nome di It’s a Donkey Afternoon.


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