Scarica e colora!

Illustrazione a cura di: Simona!

Li abbiamo sempre osservati dalle vette circostanti, dal Monte Pizzoc o dal Col Visentin, dalle Pianezze o da Pian delle Femene durante le nostre escursioni ed oggi abbiamo deciso di vedere da vicino i laghi di Revine e una panchina gigante. Pronti a scoprirli con i vostri bambini?

I laghi di Revine

Il Lago di Santa Maria e il Lago di Lago, conosciuti da tutti come i Laghi di Revine, sono due specchi d’acqua di origine glaciale generati dopo il ritiro del ghiacciaio del Piave. Si trovano all’interno del Parco dei Laghi della Vallata nel comune di Revine Lago e Tarzo (a circa 220 mt di altezza) in provincia di Treviso.

I due laghi sono costeggiati da un piacevole percorso ciclopedonale pianeggiante ad anello (percorribile anche con passeggino) lungo circa 8 km. Il girolago è sempre segnalato e regala bellissimi scorci. La prima parte della camminata si concentra sulle rive dei due laghi, mostrandoti le loro infinite bellezze. La seconda parte si allontana dalle sponde e si concentra lungo la Via dei Murales dei due borghi Fratta e Colmaggiore. Lungo tutto il percorso si incontreranno aree attrezzate per pic-nic e parchi giochi che saranno di sicuro molto apprezzati dai nostri piccoli!

Il nostro giro dei Laghi di Revine e una panchina gigante con i bambini.

Molte persone scelgono di partire dal Parco Archeologico Didattico Livelet (https://www.parcolivelet.it). Noi avendo una bimba piccola abbiamo rimandato la visita del villaggio di palafitte di qualche anno. Siamo partiti esattamente dalla parte opposta, dal lago più piccolo, il Lago di Santa Maria. Siamo scesi dal paesino di Nogarolo, dove abbiamo pranzato nella Locanda Codirosso (http://www.locandalcodirosso.it). La locanda offre piatti della tradizione, sapori semplici e atmosfera gioviale.

Abbiamo parcheggiato gratuitamente in via Riviera, ed imboccato il sentiero attorno al primo lago iniziando il nostro giro in senso orario.

Subito si apre una bella vista: salici, pioppi, ontani e una distesa di ninfee. Sembra di essere in un quadro impressionista. Dopo aver scattato alcune foto, continuiamo la passeggiata e ci fermiamo di nuovo per ammirare i giochi di luce tra la vegetazione e l’acqua. Scendiamo su un piccolo molo di legno e giochiamo con le foglie colorate dell’autunno. E ci diciamo che assolutamente bisognerà ritornare durante la fioritura delle ninfee. Si preannuncia uno spettacolo indescrivibile. 

I laghi sono circondati da campi, boschetti, canneti che hanno reso tutta l’area importantissima dal punto di vista naturalistico. Sia per l’avifauna, gli appassionati di birdwatching potranno osservare folaghe, gabbiani, gazzette, aironi, ma soprattutto perché è un luogo di deposizione delle uova del rospo comune (Bufo bufo) specie ormai rara e protetta a livello nazionale. Per tutelare questi esemplari sono stati creati dei sottopassi per permettere agli animali di attraversare le strade senza rischi. 

Lungo il percorso ci sono pannelli esplicativi riguardanti le origini dei laghi, la vegetazione e la fauna locale. Scopriamo che il lago di Santa Maria è alimentato da sorgenti carsiche che hanno portate variabili in base al periodo dell’anno. D’inverno potrebbe essere possibile vedere le “polle” di risalita dell’acqua. Noi per questa volta non le abbiamo viste. Se volete un pizzico di magia in più aiutate i bambini a trovare le “fatine del lago” nascoste tra i fiori e i ciocchi di albero, davvero un’idea carina! 

Laghi di Revine e una panchina gigante con i bambini.
Laghi di Revine e una panchina gigante con i bambini.

Non solo Laghi

Ai Laghi di Revine, con i bambini potreste avere bisogno di una sosta. Il parco “va’ dee femene” fa giusto al caso vostro. Altalene, scivoli e una piccola zip-line sono un’attrattiva irrinunciabile. In questo spazio attrezzato ci sono anche tavoli da pic-nic e delle postazioni grill se siete organizzati per una bella grigliata all’aperto (se poi volete lasciare un’offerta c’è una cassettina destinata a chi tiene in ordine la zona). Proseguendo incontrate “il canale delle barche” (detto anche “Lo Stret”) che collega i due laghi. A questo punto potete scegliere di proseguire verso l’altro lago oppure, come abbiamo fatto noi, continuare a costeggiare il Lago di Santa Maria. Più avanti incontrerete il bar FELA con sedie e tavoli all’aperto dove l’atmosfera è molto piacevole e rilassata. Il prato circostante, i giochi per i bambini e un molo sono davvero una cornice da domenica pomeriggio.

Big Bench 181 (ovvero la panchina gigante!)

Ai Laghi di Revine c’è una panchina gigante da vivere con i bambini. Mentre passeggiavamo tra le case a pietra della frazione di Lago, abbiamo visto una macchia gialla sul versante della montagna, incuriositi abbiamo chiesto ad un passante che ci ha detto che era stata inaugurata proprio il giorno prima la seconda panchina gigante del Veneto (https://bigbenchcommunityproject.org), la prima che si affaccia sulle colline del Prosecco, patrimonio dell’UNESCO. Abbiamo così imboccato via Valdelle, alle spalle della chiesa (dove è possibile parcheggiare e dove troverete un parco giochi), poi proseguito lungo un sentiero in salita per circa 800 metri e l’abbiamo raggiunta.

Il Big Bench Community Project è un’iniziativa per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane del territorio. Queste installazioni vogliono far provare la sensazione di godersi la vista come se “si fosse di nuovo bambini”, un invito a guardare i luoghi noti con occhi nuovi, a rinnovare sempre il nostro stupore. Dopo le foto di rito, un pò di relax con vista, un pò di introspezione, siamo tornati giù al punto di partenza. 

(La panchina è raggiungibile solo a piedi, il percorso è segnalato e ben individuabile, non è adatto ai passeggini).

Laghi di Revine e una panchina gigante con i bambini.
Laghi di Revine e una panchina gigante con i bambini.

Per concludere la giornata..che autunno è senza castagne! 

Siamo saliti in auto fino a Pian de le Femene per godere dei colori del tramonto e per raccogliere un bel sacchetto di castagne, ottimo modo per concludere una giornata e una cena d’autunno.

Informazioni sui Laghi di Revine e una panchina gigante con i bambini.

Come arrivare: I Laghi di Revine si trovano nel Parco dei Laghi della Vallata, in provincia di Treviso, precisamente tra i comuni di Revine Lago e Tarzo, e sono molto facili da raggiungere.  Dall’autostrada A27 prendi l’uscita Vittorio Veneto nord, prosegui in direzione Valdobbiadene e segui le indicazioni per Revine. 

Dove inizia il girolago? Essendo un giro circolare si può scegliere a piacere il punto di inizio e anche quale lago percorrere, noi questa volta abbiamo percorso il lago di Santa Maria (meno di 4 km). Il giro completo è di circa 8 km.

Curiosità: Camminando lungo la passeggiata incontrerete delle cornici artistiche che vi inviteranno a scattare una foto ricordo. Le cornici sono state create da l’Associazione “Al Portego” di Revine all’interno del progetto “Laghi da Cornice”. Inoltre Lungo il percorso sono presenti delle postazioni in cui è possibile fare esperienze di realtà aumentata con il proprio smartphone.

Altre attività nei dintorni:

  • Parco Archeologico Didattico  Livelet (https://www.parcolivelet.it) Il Livelet è aperto al pubblico di domenica e nei festivi da aprile a ottobre, con un ricco programma di viste guidate, laboratori ed eventi speciali per farti scoprire la vita in un villaggio palafitticolo fra il Neolitico e l’Età del Bronzo… un viaggio nel tempo fra 6000 e 3500 anni fa!
  • Big Bench 181: una novità! inaugurata il 23 Ottobre 2021 nella frazione di Lago, è la seconda panchina gigante del Veneto.
  • Nelle vicinanze dei Laghi di Revine, precisamente a Fratta e a Colmaggiore si trova la Via dei Murales, dipinti da diversi artisti veneti che raccontato la storia, le tradizioni e le figure principali di questi due piccoli borghi.

Se avete altro tempo a disposizione nei dintorni ci sono davvero tanti luoghi interessanti da scoprire: come Follina e la sua Abbazia, il borgo di Cison di Valmarino famoso per i suoi mercatini artigianali e da non perdere nel periodo natalizio, Castel Brando e la città di Vittorio Veneto…Ma di questo ne parleremo in altri articoli!

Ottavia

"Uno dei grandi insegnamenti che ci ha dato il viaggiare: abbandona le aspettative, vivi il presente, sii pronto al cambiamento."

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