Pavia in un giorno con i bambini

Gita a Pavia in un giorno con i bambini, è un po’ come entrare in una cittadina medievale tra chiese, castelli e ponti. 

pavia in un giorno con i bambini
PAVIA IN UN GIORNO CON I BAMBINI

PAVIA IN UN GIORNO CON I BAMBINI: IL CASTELLO VISCONTEO 

È da qui che inizia il nostro itinerario alla scoperta della città di Pavia, proprio dalla tenuta di caccia di Galeazzo Sforza, oggi il castello è anche sede dei musei civici della città.

Entrare nel suo parco e passeggiare lungo il suo lato ci fa sentire come dame e i cavalieri;  al castello spesso vengono organizzate visite guidate per famiglie al fine di conoscere meglio i personaggi che vivevano nel castello e divertentissime caccia al tesoro.Tutti intorno troviamo uno stupendo parco con tanti spot fotografici. L’ingresso per visitare il castello è di solo un euro ed è davvero una visita economica e molto suggestiva. 

PAVIA IN UN GIORNO CON I BAMBINI: UNIVERSITÀ E TORRI

Alle spalle dell’università è possibile vedere cinque delle centinaia di torri che tanti anni fa dominavano la città. Queste erano simbolo di ricchezza ed importanza delle famiglie che storicamente possedevano terreni in città e vi costruivano.

L’università di Pavia è una fra le più antiche al mondo, nonché la prima costruita in Lombardia. L’edificio è proprio nel centro della città ed è costituita da tanti cortili collegati tra di loro. All’interno dell’ateneo universitario ci sono anche un giardino botanico e il museo storico.

IL PONTE COPERTO: TRA STORIA E LEGGENDE.

Ricostruito dopo la seconda guerra mondiale dove fu distrutto causa di bombardamenti, riproduce fedelmente il ponte originario.  A questo ponte appartiene la leggenda che dice che il diavolo lo costruì in una sola notte, per permetterei pavesi di attraversare il ponte e recarsi alla messa di Natale ma in cambio avrebbe preso il primo passante che avrebbe attraversato, ma l’angelo Gabriele aiutò i pavesi consigliando di mandare un capretto ad attraversare il ponte. Gli abitanti si salvarono e per scongiurare una nuova venuta del diavolo fecero costruire una cappella proprio nel centro del ponte che ancora oggi è possibile vedere.

BORGO TICINO

Attraversato il ponte ci troviamo a Borgo Ticino, il tipico borgo di pescatori con casette colorate affacciato sulle sulle rive del fiume Ticino. Qui incontriamo subito la statua della lavandaia, un omaggio a tutte quelle donne che nel tempo hanno svolto questo duro lavoro fino agli anni 70. Percorriamo il borgo fino alla casa della linguacciona, una testa di donna in gesso che sovrasta la facciata di una casa fatta costruire da un imprenditore, Per deridere le lavandaie che sparlavano di lui.