Illustazione a cura di: Simona!

Avete presente quando fate quelle esperienze che vi fanno sentire nel bel mezzo di un film? Ecco, salire sulla Transiberiana d’Italia con i bambini, il treno che viaggia nei fine settimana sulla tratta Sulmona-Isernia vi farà sentire così. O almeno a noi l’ha fatto!

Ma vediamo di che cosa si tratta, perché l’autunno è uno dei momenti migliori per salire a bordo di questo treno storico ed ammirare il foliage fuori dai finestrini delle sue carrozze.

Che cos’è la Transiberiana d’Italia?

La linea ferroviaria, nota anche come Ferrovia dei Parchi, corre per 128 km tra l’Appennino abruzzese e quello marchigiano attraversando Parchi Nazionali e Riserve Naturali.

La stazione di partenza è quella di Sulmona. Arrivando potrete lasciare l’auto nell’ampio parcheggio a due passi dai binari, che per altro è gratuito. Non stupitevi di quanto è grande: nei momenti di punta il treno è pieno, i posti – che devono essere prenotati sul sito www.latransiberianaditalia.com – per lo più occupati.

Noi abbiamo viaggiato sulla Transiberiana d’Italia lo scorso agosto, nel bel mezzo di un on the road in Abruzzo. E mai scelta poteva rivelarsi migliore: l’Abruzzo è una regione non ancora presa d’assalto dal turismo di massa, i prezzi sono ancora accessibili e le esperienze da fare davvero tante (cosa fondamentale quando si viaggia, come facciamo noi, con una “quasi adolescente”).

Ma dicevamo: la Transiberiana.
Salendo a bordo avrete l’impressione di essere trasportati indietro nel tempo, quando i vagoni erano ancora in legno e le tendine ai finestrini di broccato bordeaux. La carrozze sono le cosiddette “Centoporte” degli anni Trenta perfettamente restaurate e parte del viaggio sarà allietata da musicanti che vi coinvolgeranno in canti del passato.

Sulla tratta sono possibili diverse soste che permettono di visitare -accompagnati o in autonomia- borghi, eremi e luoghi di interesse naturalistico. Se però volete abbinare al viaggio in treno anche un’escursione guidata prenotate i biglietti per tempo: le più “famose” vanno a ruba!

La nostra esperienza sulla Transiberiana d’Italia con i bambini

Noi nel corso della nostra giornata sulla Transiberiana d’Italia di soste ne abbiamo fatte due: la prima a Campo di Giove, in pieno Parco Nazionale della Majella. Il paesino è delizioso, troverete ad aspettarvi un bellissimo mercatino di artigianato e prodotti locali e c’è un punto panoramico da cui scatterete foto pazzesche (potendo intrattenere i bimbi con un binocolo che vi permette di vedere lontano lontano)!

Seconda tappa è stata Palena, con visita guidata al paese ma soprattutto -come richiesto da Sofia, che come tanti ragazzini è una super ambientalista! – all’Area faunistica dell’orso.

Palena è un carinissimo paese arroccato a circa 1300mt d’altitudine nota per aver fatto da teatro al film Pane, amore e fantasia. Con una breve passeggiata a piedi -non adatta però ai passeggini perché il sentiero è piuttosto disconnesso- si arriva poi all’Oasi, dove sono ospitate in semilibertà tre orse brune salvate da situazioni di disagio e che non possono, purtroppo, essere reintrodotte in natura. Siccome lo spazio destinato agli animali è molto ampio e la struttura dell’area faunistica non permette -volontariamente- di avvicinarsi troppo alla zona delle orse, non è scontato che queste si vedano ma…se avete un po’ di pazienza -e anche di fortuna- si può fare!

Al rientro a Sulmona non dimenticatevi di fare un giretto in una delle tante aziende di confetti che trovate in città e concludere così in dolcezza la vostra giornata da film 😉

Il consiglio in più!

Il treno è bellissimo, così come i paesaggi che scorrono fuori dai finestrini, ma se viaggiate con i bambini portatevi dietro qualche gioco da poter fare ogni tanto -un album da disegno, le carte da Uno, per i più grandi una macchina fotografica digitale con cui immortalare le cose che più li colpiscono- guardare boschi e paesaggi è bello, ma son pur sempre bimbi!

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