Un weekend a Campiglia Marittima con i bambini 

Stai pensando alle vacanze estive ma ancora non hai proprio voglia di mare? Una vacanza a Campiglia Marittima con i bambini è sicuramente quello che fa per te.

Prepara le valige e vieni con me in un posto a due passi dal mare nel cuore della Maremma.

Dove si trova Campiglia Marittima?

Siamo in Provincia di Livorno nella parte più a Nord della Maremma e fa parte dei comuni della Val di Cornia.

Da qui sono facilmente raggiungibili le bellissime spiagge e le attrazioni della vicina Costa degli Etruschi come Poulonia, Baratti e San Vincenzo.

Campiglia Marittima fa anche parte del circuito Borghi più Belli d’Italia.

Cosa vedere a Campiglia Marittima con i bambini

Noi siamo partiti dall’antica Rocca.

È un’importante struttura storica situata nel cuore del borgo medievale di Campiglia Marittima, in Toscana. 

Risalente al periodo medievale, questa fortificazione fu costruita per scopi difensivi e di controllo del territorio circostante.

La Rocca offre uno straordinario panorama che si estende su tutta la zona, permettendo di ammirare sia il paesaggio collinare che la costa degli Etruschi. 

All’interno del complesso della Rocca si trova anche il Museo della Rocca, istituito nel 2008 grazie agli studi archeologici condotti dal Dipartimento di Archeologia Medievale dell’Università di Siena. 

Il museo ospita numerosi reperti rinvenuti durante gli scavi, che raccontano la storia e l’evoluzione del sito attraverso ricostruzioni grafiche e pannelli didattici. 

Questo spazio museale permette di fare un viaggio nel passato, offrendo una comprensione approfondita della vita e delle trasformazioni che la Rocca ha subito nel corso dei secoli.

Oltre al valore storico e culturale, la Rocca di Campiglia Marittima rappresenta un luogo di grande interesse per chiunque voglia immergersi nella bellezza e nella storia della Toscana medievale.

Una passeggiata a Campiglia Marittima è un’esperienza immersiva che ti permette di scoprire la storia, la cultura e la bellezza naturale di questo affascinante borgo medievale toscano.

Itinerario perfetto per visitare Campiglia Marittima con i bambini

Ecco un itinerario suggerito per una passeggiata rilassante e ricca di scoperte.

Abbiamo iniziato la nostra passeggiata entrando nel borgo attraverso Porta Fiorentina, uno degli ingressi storici di Campiglia Marittima. 

Questa porta ci ha accolto con un’atmosfera che ci ha riportato indietro nel tempo, con le sue antiche mura e l’architettura tipica toscana.

Abbiamo proseguito lungo Via Cavour, una delle vie principali del borgo, caratterizzata da strette stradine acciottolate e case in pietra ben conservate. 

Lungo questa via, abbiamo trovato botteghe artigianali, negozi di prodotti locali e piccoli caffè dove consiglio di fermarsi per un caffè o un gelato.

Abbiamo raggiunto Piazza della Repubblica, il cuore del borgo. 

Questa piazza è dominata dal maestoso Palazzo Pretorio, un edificio storico che un tempo ospitava le autorità locali. 

Da Piazza della Repubblica, dirigiti verso la Chiesa di San Lorenzo, una delle principali chiese di Campiglia Marittima.

Da qui siamo andati verso l’Ospedaletto dei Santi Jacopo e Filippo, un antico ospedale medievale che oggi ospita il Municipio.

Abbiamo terminato la tua passeggiata percorrendo Via degli Scalini, una suggestiva strada in salita che offre scorci panoramici del borgo e delle campagne circostanti. 

Questa via ci ha riportato lentamente verso il centro del borgo, e ci ha permesso di godere della tranquillità e della bellezza del paesaggio toscano.

Alla scoperta dei Rondoni di Campiglia Marittima con i bambini

I rondoni sono un elemento caratteristico di Campiglia Marittima, così come di molti altri borghi toscani. 

Questi uccelli migratori, appartenenti alla famiglia degli Apodidi, sono noti per la loro abilità nel volo e per la vita prevalentemente aerea. 

Sono spesso confusi con le rondini, ma si distinguono per il loro piumaggio scuro e la forma delle ali, lunghe e a forma di falce.

Caratteristiche dei Rondoni 

– **Abitudini di Volo:** I rondoni passano la maggior parte del loro tempo in volo, nutrendosi di insetti catturati in aria. Possono persino dormire mentre volano.

– **Riproduzione:** Questi uccelli nidificano spesso negli edifici storici e nelle fessure delle rocce, trovando un ambiente ideale nelle strutture antiche di Campiglia Marittima. Tornano ogni anno agli stessi siti di nidificazione, mostrando una fedeltà notevole al luogo.

– **Migrazione:** I rondoni sono migratori instancabili, compiendo lunghi viaggi tra l’Europa e l’Africa per seguire il cambiamento delle stagioni. Arrivano in Italia in primavera e partono verso l’Africa sub-sahariana alla fine dell’estate.

Importanza per Campiglia Marittima

– **Biodiversità:** La presenza dei rondoni è un indicatore della salute ambientale del borgo. La loro dieta a base di insetti contribuisce al controllo naturale delle popolazioni di zanzare e altri insetti.

– **Patrimonio Culturale:** I rondoni fanno parte del patrimonio naturale e culturale di Campiglia Marittima. Il loro ritorno annuale è un evento atteso dai residenti e dai visitatori, che apprezzano la vivacità e l’energia che questi uccelli portano con sé.

Conservazione

– **Protezione dei Siti di Nidificazione:** La conservazione dei rondoni passa anche attraverso la tutela degli edifici storici dove nidificano. Ristrutturazioni e interventi edilizi devono tener conto delle loro esigenze, preservando gli accessi ai 

– **Sensibilizzazione:** Iniziative di sensibilizzazione e educazione ambientale possono aiutare a far conoscere l’importanza dei rondoni e promuovere comportamenti rispettosi nei confronti di queste specie.

In sintesi, i rondoni di Campiglia Marittima rappresentano non solo un affascinante elemento della fauna locale, ma anche un simbolo del legame tra natura e storia, testimoniando la continuità tra passato e presente in questo affascinante borgo toscano.

Parco Archeominerario di San Silvestro 

Immagina di essere immerso in un paesaggio collinare mozzafiato, dove la storia e la natura si intrecciano per offrire un’esperienza indimenticabile. 

Questo è esattamente ciò che ho vissuto al  Parco Archeominerario di San Silvestro a Campiglia marittima con i bambini.

La mia avventura è iniziata di buon mattino. 

Dopo aver lasciato il borgo medievale di Campiglia Marittima, un breve tragitto in auto mi ha portato all’ingresso del  Parco Archeominerario di San Silvestro. 

Già dal parcheggio, l’atmosfera era carica di aspettativa: colline verdi punteggiate da antiche strutture minerarie si stagliavano all’orizzonte, promettendo una giornata ricca di scoperte.

Il Museo delle Macchine Minerarie: Un Tuffo nel Passato

Il mio primo stop è stato il Museo delle Macchine Minerarie. 

Qui, ho avuto l’opportunità di vedere da vicino gli strumenti e le attrezzature utilizzati dai minatori nel corso dei secoli. 

I pannelli informativi e le dettagliate ricostruzioni mi hanno permesso di comprendere l’evoluzione delle tecniche estrattive e le dure condizioni di lavoro di chi, quotidianamente, si addentrava nelle viscere della terra.

La Visita Guidata: Nel Cuore della Miniera

Dopo il museo, è stata la volta della visita guidata. 

Equipaggiati con elmetti protettivi, siamo entrati nel cuore della miniera. 

Camminare nei cunicoli scavati nella roccia, ascoltando le storie e le spiegazioni della guida, è stato emozionante. 

Mi ha colpito particolarmente la miniera del Temperino, con le sue gallerie intricate e le sorprendenti formazioni minerarie che brillavano sotto le luci delle torce.

Il Villaggio Minerario di San Silvestro a Campiglia Marittima con i bambini

Proseguendo la visita, abbiamo raggiunto il villaggio minerario di San Silvestro. 

Questo insediamento, fondato intorno all’anno 1000, ospitava i minatori e le loro famiglie. 

Passeggiando tra le rovine delle abitazioni e degli edifici comunitari, ho potuto immaginare la vita quotidiana di questa comunità, che si sviluppava attorno all’attività estrattiva.

Una delle cose che più mi ha affascinato del parco è stato il paesaggio. 

Le antiche strutture minerarie si integrano perfettamente con la natura circostante, creando un ambiente unico dove la storia e la bellezza naturale convivono in armonia. 

Il panorama dalla Rocca San Silvestro, un tempo fortificazione difensiva, offre una vista spettacolare sulla Val di Cornia e sulla costa tirrenica, rendendo ogni sforzo della salita ampiamente ricompensato.

Al termine della giornata, mentre tornavo verso Campiglia Marittima, non potevo fare a meno di riflettere su quanto visto e vissuto. 

Il  Parco Archeominerario di San Silvestro non è solo un sito storico, ma un vero e proprio viaggio nel tempo che permette di comprendere meglio le difficoltà e le conquiste dei minatori del passato.

Se siete appassionati di storia, natura o semplicemente desiderate vivere un’esperienza diversa dal solito, vi consiglio vivamente di visitare il Parco Archeominerario di San Silvestro. 

È un luogo che riesce a sorprendere e a educare, offrendo al contempo panorami indimenticabili e una profonda connessione con il passato. 

Un’avventura che, ne sono certo, resterà a lungo nei vostri ricordi.

Per tutte le info vi consiglio di consultare il sito parchi val di Cornia.

Terme di Venturina a Campiglia Marittima con i bambini

Se siete alla ricerca di un luogo dove rilassarvi e rigenerarvi, le Terme di Venturina sono la destinazione perfetta. 

Situate nel cuore della Val di Cornia, a pochi chilometri da Campiglia Marittima, queste terme offrono un’esperienza di benessere unica. 

Vi racconto la mia giornata trascorsa nella piscina termale, un vero e proprio paradiso terrestre.

La piscina termale è il cuore pulsante delle Terme di Venturina.

Alimentata da sorgenti naturali di acqua calda, la piscina offre una temperatura costante di circa 36°C, ideale per rilassare i muscoli e sciogliere le tensioni. 

Inoltre l’acqua, ricca di minerali, ha proprietà terapeutiche che aiutano a migliorare la circolazione, alleviare i dolori articolari e promuovere il benessere generale.

Circondata da un giardino rigoglioso, offre numerose zone ombreggiate dove poter riposare tra un bagno e l’altro. 

Per tutte le info vi consiglio di andare sul sito ufficiale delle terme di Venturina.

Dove dormire a Campiglia Marittima con i bambini

Se è venuta Campiglia marittima con i bambini vi consiglio di soggiornare nell’incantevole al Bed & Breakfast Villa Il Poggetto.

Questo B&B, situato in una posizione tranquilla e panoramica, offre un’accoglienza calorosa e un’atmosfera davvero rilassante. 

La villa è circondata da un ampio giardino con olivi secolari, che crea un ambiente perfetto per rilassarsi e godersi la natura.

La giornata è iniziata con una colazione deliziosa servita nel giardino della villa. 

Prodotti locali freschi, come formaggi, salumi, pane appena sfornato e marmellate fatte in casa, erano una vera gioia per il palato. 

La colazione all’aperto, con il sole che sorgeva sulle colline, era il modo perfetto per iniziare la giornata.

Conclusione: Un’Esperienza Indimenticabile

Il mio weekend a Campiglia Marittima, con il soggiorno al Bed & Breakfast Villa Il Poggetto, la visita al parco archeominerario di San Silvestro e il pomeriggio alle Terme di Venturina, è stato un’esperienza indimenticabile.

Ho trovato il perfetto equilibrio tra relax, bellezza naturale e calda ospitalità, ideale per viversi Campiglia Marittima con i bambini .

Se siete in cerca di una fuga rilassante in Toscana, vi consiglio vivamente di visitare questi luoghi.

Sicuramente, ne tornerete rigenerati e pieni di ricordi preziosi.

Per conoscere tutte le attività l’esperienza e gli eventi a Campiglia marittima vi consiglio di andare sul questo sito