Visita con i bambini all’apiario didattico “MIELE DEL FERTI”

In una piacevole domenica di inizio Marzo abbiamo avuto la fortuna di visitare l’apiario didattico “MIELE DEL FERTI”, all’interno dell’agriturismo Fontesettimena, alle porte di Volterra con i bambini. Valentina ci ha guidato alla scoperta dell’incredibile e magnifico mondo delle api, catturando l’attenzione totale di grandi e piccini. Osservare il suo lavoro così da vicino, ascoltarla raccontare la sua storia, conoscere l’apicoltura fino ai suoi prodotti finali è stata un’esperienza che non dimenticheremo facilmente e che non vedo l’ora di condividere qui.

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Visita con i bambini all’apiario didattico MIELE DEL FERTI

Valentina e le sue api

La competenza di Valentina in materia si percepisce fin da subito, così come l’amore per il suo lavoro. Ed è una storia familiare quella che sta portando avanti, cominciata per caso o per curiosità dal bisnonno e poi portata avanti fino ad oggi, che il marchio “miele del ferti” è conosciuto ed apprezzato in tutto il territorio di Volterra.

Valentina è cresciuta tra le api e ha fatto un percorso di studi pertinente, portando all’azienda innovazione e progresso, non solo in termini di produttività ma anche inserendo la didattica e la divulgazione come parte integrante del suo lavoro.

Nasce così nel 2021 l’apiario didattico, una struttura dove Valentina accoglie in totale sicurezza bambini, studenti, turisti e dove è possibile osservare da vicino le api e il lavoro dell’apicoltore, toccando con mano strumenti e attrezzi, completamente immersi nel dolcissimo odore del miele.

Valentina, come dicevo prima, è competente e preparata, parla ai bambini in maniera semplice e comprensibile. Durante la nostra visita ha ascoltato con attenzione le loro domande e ha rispettato i loro tempi, il risultato è stato un botta e risposta di informazioni e dubbi subito chiariti, una lezione mai noiosa e soprattutto pratica. Poter toccare con mano e osservare da vicino ha reso l’apprendimento chiaro e, sono sicura, perfino i nomi e le parole più strane e difficili resteranno ben impresse nella loro mente. Lo stesso vale per noi adulti.

Quante cose ignoravo dell’incredibile mondo delle api e quanto poco sapevo del processo di produzione del miele

L’apiario didattico con i bambini

La nostra esperienza

La struttura si trova alla fine di una passeggiata tra ulivi e campi, in una posizione ottimale per il posizionamento delle arnie, tra il bosco e i fiori essenziali per l’allevamento di questi animali speciali.

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La passeggiata

Tutto intorno, o collegate all’apiario stesso, le coloratissime arnie che ospitano le api. 

Sono tanti i consigli utili e le cose importanti da sapere prima di avvicinarsi con rispetto e intelligenza al mondo delle api e subito Valentina ci introduce all’interno della struttura.

La prima cosa che mi ha colpito è stato il profumo fortissimo, sembrava di aver infilato la testa in un barattolo di miele. La seconda il ronzio incessante, una nenia tutt’altro che fastidiosa, il sottofondo perfetto per la lezione che ci aspettava.

Come un mago in un gioco di prestigio, Valentina ci ha svelato al centro della stanza, una teca in vetro. Al suo interno, all’altezza perfetta per i bambini, una porzione di arnia dove sono presenti tutte le strutture fondamentali e tutte le caste che compongono l’alveare. 

Osservare da distanza così ravvicinata l’ape regina, i fuchi, le api operaie in fermento, la struttura perfetta, la distinzione dei ruoli è il modo migliore per conoscere ma soprattutto comprendere la complessa “macchina” che porta alla produzione del miele.

Il momento più emozionante è stato senz’altro quando si è vestita con la tuta integrale ed è uscita. Noi attraverso il grande vetro dell’apiario didattico abbiamo potuta vederla al lavoro, muoversi lentamente ma con sicurezza, circondata dalle sue amiche api, aprire le arnie e svelare i loro interni, il traffico che le anima e mostrarci dal vivo ogni fase che ci aveva precedentemente spiegato, compresi i vari attrezzi dell’apicoltore.

Qual’è il ruolo dell’ape regina? Come si riconosce tra tutte? Come viene scelta e quanto vive. Perchè le api sono cosi importanti per l’uomo? Come è strutturato un alveare? 

Sono solo alcune delle tante domande che abbiamo posto a Valentina e che hanno trovato risposta.

Abbiamo ben chiaro nella mente adesso che le api sono una realtà naturalmente e meravigliosamente strutturata, una vera e propria “società” organizzata con ruoli e funzioni ben precise.Tutte insieme creano una comunità attiva e concreta che riesce ad insegnare indirettamente anche il senso civile di convivenza e di collaborazione.

Ma non solo. Adesso abbiamo capito anche perché le api sono tanto importanti per l’uomo e per tutti gli ecosistemi, cosa possiamo fare noi, anche nel nostro piccolo, il ruolo fondamentale che svolgono nella produzione alimentare e per l’ambiente, i rischi che corrono a causa di pesticidi, parassiti, malattie e cambiamenti climatici.

Non solo didattica

L’apiario didattico non è soltanto un’aula per lezioni. Al suo interno sono state posizionate due sdraie in legno.T ra le varie offerte della struttura c’è, infatti, la possibilità di godere di momenti di relax scoprendo i benefici dell’apiterapia.

Alcune arnie esterne alla struttura sono collegate con l’interno dell’apiario didattico (con una fitta rete che impedisce ovviamente il passaggio delle api). Questo permette di vederne l’interno ma soprattutto di percepire il profumo che viene dall’alveare, forte e avvolgente in maniera difficilmente descrivibile. La stessa cosa vale per il ronzio.

I suoni e gli odori dell’alveare hanno una serie di effetti benefici di cui si può godere appieno solo trascorrendo un ora in pace e tranquillità all’interno dell’apiario.

Inoltre, grazie alla collaborazione tra Valentina e guide ambientali del posto, è possibile per chi visita l’azienda o soggiorna presso l’agriturismo Fontesettimena, trascorrere giornate intere a stretto contatto con la natura, fare trekking e passeggiate modulate a seconda della richiesta, esplorare il territorio che circonda la struttura.

I prodotti delle api

La visita all’apiario non può dirsi conclusa senza la degustazione finale. L’incredibile lavoro di questi animaletti porta alla produzione di miele di castagno, di acacia e millefiori ma non solo. Pappareale e propoli sono tra i più preziosi regali che le api ci fanno, 

Nel piccolo shop e spazio degustazione situato proprio di fronte all’agriturismo è possibile acquistare, oltre al miele, caramelle, crema miele e nocciole, miele al tartufo e una linea di prodotti per la cura del corpo rigorosamente a base di miele. 
Sarà impossibile venir via a mani vuote.

L’agriturismo Fontesettimena

Ad accoglierci al nostro arrivo non c’era solo Valentina ma anche la sua dolcissima mamma Sandra. Lei è stata al suo fianco per tutta la durata della visita e ci ha accompagnato con gentilezza alla scoperta del loro agriturismo. 

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Agriturismo Fontesettimena

Sandra sarà la “porta di accesso” per chiunque scelga di trascorrere del tempo completamente immerso nelle campagne volterrane.

L’agriturismo Fontesettimena infatti gode di un panorama mozzafiato sulle colline tipiche toscane ed è posizionato in un punto strategico per la visita di Volterra e i suoi dintorni.

All’interno della rustica casa colonica sono stati ricavati tre appartamenti. All’esterno un bellissimo giardino con area barbeque e tavolini, per chi cerca pace e relax è un posto ideale.

Tutte le informazioni sull’agriturismo, costi e servizi offerti, vi rimando al sito della struttura www.fontesettimena.it dove troverete tutti i contatti e la risposta a tutte le domande, oltre all’assistenza di Sandra.

Come raggiungere l’agriturismo e l’apiario didattico

L’agriturismo Fontesettimena si trova a pochi chilometri da Volterra. Lasciata la strada principale SS68, seguendo le indicazioni si svolta a destra in una strada sterrata.
Una volta arrivati, a disposizione degli ospiti, c’è un parcheggio privato. Non ci sono collegamenti con bus e navette, occorre un mezzo proprio per raggiungere la struttura.

L’apiario didattico si raggiunge invece a piedi, partendo proprio dall’agriturismo, percorrendo una semplice strada in discesa attraverso gli ulivi e i campi di proprietà, 

Informazioni utili sull’apiario didattico miele del ferti con bambini

Per organizzare al meglio una visita all’apiario didattico “Miele del Ferti” consiglio di contattare Valentina attraverso il sito ufficiale o i suoi canali social. 

Sarà felice di rispondere e strutturare il tutto in base alla richiesta e al periodo dell’anno.

Sempre sul blog troverete il racconto della visita a un altro apiario didattico, questa volta in provincia di Reggio Emilia. Corri a leggere l’articolo sull”Azienda Api Libere.